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    October 31

    "Vaffanculo Fioroni Day"

    Roma, 26.10.2007

     

    All’attenzione dei

    responsabili provinciali di Azione Studentesca

    Presidenti Provinciali di Azione Giovani

     

     

    CIRCOLARE NAZIONALE

     

     

    Le manifestazioni del 13 ottobre hanno dimostrato che a destra l’antipolitica non è in grado di attecchire, e che tantissimi giovani e meno giovani ancora credono in una Politica intesa come costruire il bene comune.

    Maggiore delusione ha invece rappresentato la mobilitazione studentesca della mattina. La presenza è stata numerosa da quasi tutte le realtà le quali però – per la maggior parte – hanno deciso di andare via dalla piazza dopo una breve passerella di un quarto d’ora, rendendo impossibile persino l’organizzazione di una vera assemblea per la quale sono invece saliti sul palco i rappresentanti di sole tre città. Tutto questo conferma una volta ancora quanto poco la maggior parte delle nostre federazioni tenga in considerazione la politica studentesca. Se Azione Studentesca resta formata da pochissime realtà che lavorano e decine che decidono volontariamente di non occuparsi di scuole credo sia un danno per tutta Azione Giovani, ma questo sembra interessare poco a molti presidenti provinciali.

                La stagione è comunque molto calda, e le risposte avute nelle scuole dove si è lavorato bene ce lo confermano. Fioroni sta varando tra mille difficoltà la riforma del sistema dei debiti scolastici e la reintroduzione del cosiddetto “esame di riparazione”. Non è nelle nostre corde una contrarietà di principio a questa misura che sembrerebbe tendente a ristabilire il principio del merito, ma è indispensabile fare una valutazione più attenta:

    1. La legge già in vigore  delega tutto il potere ai docenti: a loro solamente spetta decidere della promozione e della bocciatura dello studente, dell’attribuzione dei crediti, dei recuperi… su tutti questi argomenti neppure il Ministero della Pubblica Istruzione ha diritto d’intervento, per via della legge sull’autonomia che concede la quasi totalità delle decisioni ai docenti della scuola.
    2. La classe docente risulta assolutamente inadeguata all’esercizio di un tale potere: formatisi nel ’68, con la mentalità fortemente ideologica del “6 politico” e dell’antifascismo militante, i docenti troppo spesso utilizzano questo potere per colpire gli studenti “scomodi”, o nella migliore delle ipotesi hanno un metro di giudizio assolutamente inadatto alla scuola del merito.
    3. Il Ministro Fioroni, esponente di un governo formato da rappresentanti della mentalità sessantottina, non pensa nemmeno all’ipotesi di modificare questa situazione: niente valutazione dei docenti, niente organi di controllo, niente riduzione di potere a favore di organi maggiormente collegiali: ai professori rimane la totale autonomia di gestione della vita dei ragazzi, e il Ministro rinuncia a qualsiasi intervento di garanzia.

     

    Per questo motivo attaccare la politica di Fioroni ha senso nella misura in cui a fronte di un provvedimento parziale il Ministro di questo governo ridicolo decide di lasciare le cose così come stanno: tutto il potere a pochi professori e nessuna possibilità di controllo e di intervento né da parte del Ministero, né da parte delle famiglie, né tantomeno da parte degli studenti.

     

    Abbiamo perciò deciso insieme a Mauro La Mantia e a Marco Perissa di lanciare una nuova mobilitazione nazionale, con cortei e iniziative in tutte le province, per il giorno 16 novembre. Per organizzare questa giornata verrà creato un Comitato “I Rimandati” che lancerà la data del 16 novembre come il “Vaffanculo Fioroni Day”.

    A questo coordinamento – che rimarrà apartitico – ciascuno di voi dovrà far aderire, con un comitato stampa, un proprio coordinamento apartitico su scala cittadina o provinciale (per esempio “coordinamento studenti di Biella” oppure “coordinamento studenti incazzati di Foggia”…). A nome di questo coordinamento vi prego di fermare subito una piazza per il 16 novembre e di iniziare a spargere la voce per la mobilitazione in quella data.

    Fermata la piazza, fatemi avere l’orario e il luogo dell’appuntamento e io provvederò a diffonderlo anche su internet, iniziando dalla pagina www.myspace.com/vaffafioroni, che vi invito a diffondere, e altri blog in via di creazione.

    Forse non è inutile ricordare che la creazione di un coordinamento trasversale apartitico è un elemento fondamentale della politica studentesca. Ora più che mai bisogna aggregare i ragazzi sui nostri contenuti, e non solamente per appartenenza ideologica. A tal riguardo, ovviamente, l’adesione anche di ragazzi di sinistra al nostro coordinamento, con le nostre posizioni, rappresenterebbe una indubbia vittoria per la nostra visione del mondo. Sarà poi cura di chi vi scrive aderire al Comitato trasversale anche come Azione Studentesca, ma questo dovrà succedere solamente nei giorni immediatamente a ridosso del 16 in maniera da non rovinare subito l’opera di diffusione delle nostre opinioni etichettandoci subito come AS.

    Tenete presente che il 17 novembre è prevista una mobilitazione europea della sinistra studentesca. L’unico modo che abbiamo per non far soccombere la nostra data rispetto alla loro è prevenirli facendo girare la voce da subito tra i ragazzi che il 16 novembre è il “Vaffanculo Fioroni Day”.

    Tenete anche presente che la sinistra cercherà di organizzare per il 16 assemblee di preparazione alla propria mobilitazione: è importantissimo cercare di boicottare queste iniziative approfittando per portare la gente nelle nostre piazze.

     

    Ricapitolando, questo è ciò che ciascuno di voi è chiamato a fare:

     

    1. Creare un coordinamento di studenti nel proprio territorio e darne notizia alla stampa.
    2. Far aderire questo coordinamento al “Vaffanculo Fioroni Day” previsto per il 16 novembre (è sufficiente un comunicato stampa)
    3. Notificare al più presto – a nome del comitato trasversale – una manifestazione studentesca in una piazza della propria città per la mattina del 16 novembre.
    4. Comunicarmi orario e luogo dell’appuntamento
    5. Fare di tutto per diffondere la voce della data e dell’appuntamento fra tutti gli studenti.

     

    Sono certo che saremo in grado di tirare fuori una mobilitazione studentesca storica. Se lo vogliamo, questo è l’anno giusto.

     

    Michele Pigliucci

            Responsabile nazionale